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giovedì 31 luglio 2014

Lavorare per passione - Working for passion



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http://www.bubblews.com/news/5107333-working-for-passion

Negli ultimi anni si è molto parlato di argomenti
come le passioni.
Ci sono moltissimi corsi su come cambiare vita,
su come cambiare attività lavorativa andando a
pescare in se stessi che cosa avremmo voluto fare
per vivere.
E ci sono molti consigli su come scegliere davvero
di vivere lavorando con qualcosa che ci appassiona
veramente.
Dedicare la propria vita ad un lavoro che ci appassiona,
la riempie di amore, di dignità, di vivacità, di soddisfazione,
di gratificazione.
E per ogni persona, c'è una passione, legata al proprio
percorso di esistenza, a quello per cui siamo venuti sulla
terra.

Capacità di osservare - Ability to view



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5094768-ability-to-view

Non possiamo accettare di vivere solo come altri
vogliono farci vivere.
Cercate però di capire che non mi riferisco alle cose
comuni, alle cose necessarie che devono essere fatte.
Mi riferisco al pensiero, alla capacità di osservare,
di capire, di aprirsi a se stessi e di esplorare il mondo
interiore, dove tutto ha un altro sapore e un altro
senso.
Non sto dicendo che si debba smettere di lavorare,
sto dicendo che bisognerebbe capire a cosa stiamo
lavorando e cominciare a renderci conto che ci sono
attività che non fanno bene ne a noi ne ad altri, tranne
che per il fatto che ci danno uno stipendio.
Scegliere che tipo di lavoro si vuole fare davvero,
invece di accettare un posto fisso solo perché garantisce
uno stipendio, ma uccide la nostra umanità.

Ascoltare gli ordini - Listen orders



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http://www.bubblews.com/news/5093347-listen-orders

Ecco dove può arrivare l'Uomo.
Può andare oltre se stesso pur restando
un semplice essere umano, con i propri sentimenti,
con le proprie sofferenze.
Ma per essere davvero ciò che è, deve liberarsi
dalla paura di qualsiasi tipo, deve liberarsi di ogni
vincolo che lo trattiene dallo spiccare il volo
nella propria coscienza.
La difficoltà, come ho già detto, sta nel continuare
ad ascoltare gli ordini che riceviamo da altri.
Se riusciamo a liberarci da questi comandi,
possiamo cominciare ad affrontare le nostre paure,
e fare in modo che la nostra vita cominci ad essere
qualcosa che vale la pena di vivere.

mercoledì 30 luglio 2014

Niente limiti - Nothing limits



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http://www.bubblews.com/news/5078001-nothing-limits

Non credo che ci sia un limbo dove attendere una
redenzione, non credo che ci sia un paradiso dove
andare, e nemmeno un inferno in attesa del mio
arrivo.
Credo che il futuro, il dopo morte, sia relativo a questa
esistenza, a quello che ho vissuto, a quello che ho saputo
cogliere dell'esperienza che sono venuto a fare.
Io costruisco il mio dopo morte, e nella morte,
costruisco il mio dopo vita.
E' un ciclo che mi appare senza fine, ma segue
una evoluzione della propria coscienza, della propria
anima, fino alla realizzazione del tutto.
E anche su questa realizzazione non pongo limiti,
perché la realizzazione potrebbe essere un semplice
ricominciare dall'inizio.

Schiavi a tempo determinato - Slaves in time determined



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http://www.bubblews.com/news/5075885-slave-in-time-determined

Il condizionamento che subiamo è veramente qualcosa
di terribile, qualcosa che annulla completamente
l'essere Uomo, per farci diventare automi, schiavi,
lavoratori a tempo determinato, a vita determinata.
Può sembrarvi che io stia entrando in un campo di
quasi paranoia, ma non è così. Personalmente credo
di aver superato molte paure, e molti scogli sono
stati rimossi dal mio sentiero, inoltre sono un
camminatore, proseguo sul mio sentiero e non sono
più così ricattabile come un tempo.
Ho liberato molte delle mie paure, e la coscienza che
ho del mondo, mi permette di non avere paura nemmeno
di morire, perché sono certo che la morte non è una fine,
ma un continuare su un altro piano.

Controllati da un microchip - Controlled by a microchip



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http://www.bubblews.com/news/5073524-controlled-by-a-microchip

Il loro intento non è quello di farci stare meglio,
ricordatevelo sempre, ma quello di essere sempre
controllabili.
Il potere, il dominio, il loro sentirsi superiori,
gli viene dato dal fatto che noi continuiamo ad
avere sempre paura di loro, delle loro leggi,
delle loro violenze, delle loro carceri, delle loro
economie e delle loro politiche.
Non è un caso che stiano diffondendo i famosi
microcip da inserire sotto pelle a tutte le persone
del mondo.
Con un microchip nel nostro corpo, possono sapere
tutto di noi, e controllarci totalmente.
Possono decidere se possiamo spendere denaro
o se non possiamo fare la spesa. Possono decidere
se  possiamo essere curati o se dobbiamo morire.
Possono decidere qualsiasi cosa, e quello che è
più terribile è che ci sono persone che vogliono
essere microcippate.

Regole imposte - Rules imposed



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http://www.bubblews.com/news/5070570-rules-imposed

Perché prendiamo ad esempio chi ci mette in guardia
contro le nostre paure, mentre lasciamo da parte chi
ci stimola ad osare?
Perché la nostra mente accetta i limiti, invece di cercare
di superarli?
Che cosa pensiamo di perdere nel tentare qualcosa
di diverso?
Ci limitano le strutture precostituite.
Ci limitano le regole imposte dalle società
e dalle religioni.
Ci limitano le paure che ci sono state inculcate
fin da bambini.
Ci limitano coloro che vogliono che noi abbiamo
dei limiti, perché se abbiamo dei limiti, seguiamo
delle regole, e queste regole sono state imposte
da loro, altrimenti non saprebbero come
controllarci.

Superare i limiti - Pushing the limits



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http://www.bubblews.com/news/5063463-pushing-the-limits

Nel suo percorso, l'Uomo deve affrontare molte
battaglie interiori e molte battaglie con la propria
mente pensante.
I due elementi sono sempre presenti in tutti noi,
e ognuno di noi ha le capacità di decidere se ascoltare
una parte o un'altra, se ascoltare entrambe o una sola.
L'uomo è qualcosa di veramente incredibile.
Non ha i limiti che si impone, ma vive creandone
continuamente.
La paura, questa terribile parola che ci è stata
inculcata, ci limita costantemente nell'essere
veramente ciò che siamo.
Non abbiamo realmente paura, ma creiamo
qualcosa che ci conferma continuamente che
dobbiamo averne.
Ci creiamo da soli la nostra paura.
Se pensate agli altri, ad altre persone, a persone
che nel tempo hanno compiuto percorsi veramente
grandiosi, vi potete rendere conto da soli che la
paura è qualcosa di costruito dentro di noi, altrimenti
nessuno potrebbe essere coraggioso, nessuno potrebbe
mai superarne i limiti.
Invece ci sono persone che ci dimostrano con il loro
esempio, che si può superare qualsiasi paura e
andare oltre.

Dovrei dirvi - I should tell you



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http://www.bubblews.com/news/5061800-i-should-tell-you

Dovrei dirvi come stanno le cose dalla parte di chi
ci gestisce, perché dire che qualcuno ci gestisce
è una bella frase, ma se non vi do indicazioni
su chi e su come lo fanno, non capirete a cosa mi
riferisco.
Per spiegarvi questo, però, devo fare un altro tipo
di topic, con un altro titolo e con altri riferimenti.
Parlarne adesso che mi sto occupando dell'Uomo,
rischio di fare solo confusione in chi mi legge.
Più avanti affronterò l'argomento di chi ci gestisce,
per adesso, continuo con l'esplorazione di questi
concetti che nascono assieme a voi, nascono mentre
li scrivo, e li scrivo pensando ad ognuno di voi che
mi leggete e che siete i miei connessi, i miei amici
di questo interessante network che mi sta dando
la possibilità di lasciarmi andare alle mie riflessioni
e a condividerle con voi.
Lo ammetto, in certe escursioni, devo per forza
limitarmi, perché molte cose non posso dirle
apertamente, sia perché incorrerei in sicuri richiami,
sia perché creerei davvero delle situazioni da
litigio con altri utenti che hanno idee diametralmente
opposte alle mie.
E sia perché andrei a toccare poteri che non sono
in grado di gestire, e che mi farebbero passare
dei guai. :)

Il mondo va male ... - The world goes wrong



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http://www.bubblews.com/news/5057671-the-world-goes-wrong

E allora dove sta l'Unicità dell'Uomo?
Come possiamo risolvere questo dilemma
dell'esistenza?
Non lo risolviamo.
Lasciamo che le cose vadano così.
Continuiamo a lamentarci del mondo che va male,
delle guerre, del razzismo, della povertà, dell'amore
non corrisposto in un giro che diventa infernale,
rendendoci la vita del tutto inutile di essere vissuta.
Ci troveremo sull'abisso della fine della vita con
la certezza che oltre non può esserci altro che nuovo
dolore, nuova sofferenza. E il peggio è che la troveremo.
Perché rimarremo agganciati a quanto abbiamo costruito
nella vita, rimaniamo agganciati alla sofferenza ed al
dolore, perché conosciamo solo quel modo di essere.
Non permetteremo alla nostra parte interiore di
emergere nemmeno nella morte.
Non possiamo farlo perché significherebbe aver
sofferto per niente, e pur di non ammettere una
sconfitta di una intera vita, la portiamo avanti,
e torniamo a nascere in una nuova, ma già vissuta,
esperienza di sofferenza e di dolore.
E tutto solo perché non vogliamo guardarci dentro
seriamente, solo perché la nostra mente pensante
è così condizionata da non volerne sapere di una
vita nuova e colma di vera gioia.

martedì 29 luglio 2014

Cattivi sussurri - Bad whispers



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http://www.bubblews.com/news/5047015-bad-whispers

Eppure, dentro di noi, non c'è altro che la nostra
reale natura, la nostra reale essenza.
E ci sussurra continuamente che è con noi, che
sta con noi, che ci ama, che ci vuole bene.
Ma l'amore che propone non è passionale,
non è legata ad altri, non dipende da nessuno,
e quindi non può  creare conflitti.
Come si può vivere senza conflitti?
Impossibile!
La vita è sofferenza! Siamo nati per soffrire!
Dobbiamo pagare il peccato originale!
Questo ci sussurra la mente pensante, la mente
condizionata.
E noi gli crediamo, preferiamo credere a queste
assurdità piuttosto che rimanere nel silenzio interiore,
dove emergerebbe la nostra vera natura di esseri
veramente fatti di amore e luce.
Non vogliamo essere di amore e luce, questa
è la terribile verità che sorge alla nostra mente.
Non ce ne facciamo niente del vero amore e della
luce della spiritualità!.
Vogliamo soffrire!
E allora ammettiamolo.
Ammettiamolo e cerchiamo la sofferenza senza
più lamentarci di quanto soffriamo.
Invece non riusciamo nemmeno a soffrire senza
lamentarci. Non riusciamo ad accettare la sofferenza
e non riusciamo ad accettare il vero Amore.

Una mente capace? - A mind capable?



 Pubblicato su Bubblews  -
 http://www.bubblews.com/news/5045418-a-mind-capable

E adesso passiamo le nostre fantasiose avventure del
 passato ai nostri figli.
Questo è quello che fa la nostra mente intelligente,
la nostra mente che non ha mai tempo, la nostra mente
che rimugina sempre sul perché le cose debbano andare
sempre così male e mai che ci capiti un colpo di fortuna
come si deve per risolvere tutti questi problemi.
Questa è la nostra mente che ritiene di essere capace,
di essere in grado di svolgere i propri compiti.
In effetti è in grado, o crede di esserlo, nello svolgere
i compiti degli altri, mai i  propri, e allora ecco che
ci danno la possibilità di guarire, con i  farmaci,
con gli psicologi, con il divertimento, con il
relax, con lo yoga, con la ginnastica di nuova
generazione.
Ma tutto questo è sempre parte di una mente
condizionata, di una mente che fa quello che
altri vogliono che faccia.
Rimaniamo ancorati al confort del conosciuto,
del già fatto, del già visto.
Non riusciamo a trovare il coraggio di passare
nello stato interiore, ne abbiamo sempre paura.

False proiezioni - False projection




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 http://www.bubblews.com/news/5036045-false-projection

Vuoi andare in palestra? Ti farebbe bene, è una
palestra seria, ci sono anche altri della tua età,
crescerai sano e forte, che dici? Ti vuoi scrivere?
Cosa vuoi che ti risponda un bambino?
Si, mamma.
Perché i bambini si fidano delle proprie mamme,
anche se non capiscono perché per essere sani
e forti debba andare in palestra.
Vuoi andare a musica?
C'è il corso proprio vicino casa. Insegnano
a leggere la musica ed a suonare il piano.
Sai quanto mi sarebbe piaciuto poterci andare
quando ero giovane! Purtroppo non ho potuto
perché non c'erano soldi! Ma se te la senti ti
iscrivo. E' soltanto per due volte a settimana,
e poi devi leggere un po le note a casa, per
imparare a leggere velocemente. Non è difficile.
Che dici? Ti iscrivo?
Si, mamma.
E allora, come possiamo pretendere di crescere persone
per un mondo migliore se non diamo ai nostri figli
la possibilità di capire che cosa vogliono fare?
Perché dobbiamo affermare che nostro figlio è
deficiente, perché è questo che facciamo, e dobbiamo
essere noi adulti a prendere queste decisioni per loro?
Noi siamo adulti e sappiamo quale è il bene di nostro
figlio!
Ecco come ragiona la nostra mente, ma dove sta questa
capacità di essere adulti? L'abbiamo mai vista in noi?
 O si tratta soltanto del fatto che abbiamo 40 anni
e che tutte quelle cose le avremmo volute fare noi,
ma non da bambini, perché da bambini volevamo solo
giocare e divertirci con gli amici, pensiamo di averle
desiderate da piccoli, ma lo abbiamo fatto da adulti.
Un'immagine proiettata dalla nostra mente per farci
sentire che da bambini eravamo intelligenti e con tanta
voglia di apprendere. Ma non è così. Da bambini volevamo
forse suonare il piano, ma solo come un gioco, non come
un obbligo.

Una buona vita? - A good life?



 Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5030033-a-good-life

Il condizionamento inizia nella stessa famiglia, perché
gli stessi genitori non conoscono altro che quel sistema,
quel tipo di vita, quella che loro ritengono una buona vita.
Ma fino a che punto è davvero una buona vita?
Guardando una normale famiglia di oggi, si ha l'impressione
che non abbia mai tempo, che non abbia mai finito di fare
quello che deve fare, che ne rimane sempre per il giorno
dopo.
Non si ha l'impressione di una famiglia che abbia tempo,
tempo per se, tempo per i figli, anche se poi dicono che
i figli impegnano molto.
Ma quando ti impegnano?
Non sono i figli ad impegnarti, ma sono le cose che tu
costruisci per poi farli fare a tuo figlio.
Il tempo lo perdi andando in cerca della migliore palestra
possibile, perché tuo figlio merita il meglio, lo perdi
andando a parlare con gli insegnanti, perché non è possibile
che tuo figlio abbia preso un nota. Lo perdi andando
a parlare con il maestro di musica che non vuole farlo
suonare al concerto di fine anno.
Non lo perdi mai per stare assieme a tuo figlio
e guardarlo negli occhi, mentre costruisce un aereo
di carta, perché se lo vedi fare qualcosa del genere,
non ti viene in mente quello, ti viene in mente di
dirgli che sta rovinando un figlio per niente,
o che se non ha altro da fare, di andare in camera
a studiare, perché tu hai da fare.
Certo, hai da fare per lui, il tempo lo perdi per lui,
ma non con lui.

Uccidere il tempo - Killing time



 Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5027139-killing-time

Ho lottato molto contro la mia mente,
Ho fatto vere e proprie guerre interiori, ho cercato
di rompere gli argini delle mie possibilità.
Ma non erano argini, erano soltanto ostacoli posti
nella mia mente da altre menti, menti acute, occulte,
potenti, che vogliono che le nostre menti rimangano
sopite, sotto pressione, senza tempo per se stessi.
E quando vi dicono che avete del tempo libero, vi
invitano ad andare in palestra, o al cinema, o
a imparare  a suonare la cornamusa.
Hanno creato tante di quelle occasioni per perdere
tempo, per non farci pensare, che non lo sopporto.
Per farvi un esempio, qualche giorno fa, ho avuto una
discussione con una parente.
Il figlio va a scuola. Quando rientra deve farsi i compiti.
Poi gioca con la playstation per un po', e poi deve
andare in palestra.
La sera dopo, deve andare a musica, e il sabato pomeriggio
va a giocare a calcio.
La domenica mattina deve andare in chiesa, nel pomeriggio
esce un po' con gli amici, ma  poi deve andare a fare visita
ai nonni. Il lunedì ritorna a scuola e ripete il ciclo.
Come potete aspettarvi che un ragazzino sopporti a lungo
tutto questo?
Perché deve sopportarlo?
Quando ha il tempo di osservarsi crescere?
Quando trova il tempo di osservare la sua mente e
di cominciare a porsi qualche domanda?

lunedì 28 luglio 2014

Solo per un secondo - Only for a second



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 http://www.bubblews.com/news/5013969-only-for-a-second

Penso che a vivere una vita legata ai propri bisogni
non sia sufficiente per accettare il fatto che si è nati
per qualcosa.
Penso che la vita debba essere vissuta totalmente, sia
esteriormente, che interiormente.
Anche l'idea di ritirarsi in una grotta a meditare per tutta
la vita, non mi appare corretta.
Certo, può essere una scelta estrema, e qualcuno forse
ne ha davvero bisogno, ma non è necessario rinunciare
al mondo per avere una vita interiore attiva.
E' necessario aprire la propria coscienza e accettarsi,
capirsi, cercarsi in se stessi, fino a quando non si riesce
a vedersi, anche solo per un secondo.
Sarebbe sufficiente per iniziare un percorso importante
per la propria vita.
I benefici di questa esperienza sono incalcolabili.
Una persona ignorante come me, scrive di questi
argomenti con una grande facilità, eppure non ho
alcun titolo di studio, non ho avuto grandi maestri
di filosofia o teologi o qualcuno che mi abbia insegnato
queste cose.
Ho meditato, ho letto, ho sofferto, ho pianto,
ma ho anche riso di me, della mia stupidità,
della mia mente che continuamente mi ha sempre detto
che non sono nessuno, che sono povero, che non ho
studiato e che quindi non sono una persona di cultura.

Uccidiamo noi stessi - We kill ourselves



 Pubblicato su Bubblews -
 http://www.bubblews.com/news/5012889-we-kill-ourselves

Sto parlando della mente come se fosse una specie
di entità all'interno di noi stessi, ve ne siete accorti?
La mente, se osservata, diventa qualcosa di altro.
Se la osserviamo davvero con attenzione, possiamo
scoprire che non è così che la vogliamo, che vorremmo
sentirci più liberi, più capaci.
Ma la mente ci dice che per essere più capaci bisogna
lavorare duro, apprendere nozioni, andare a scuola,
leggere i testi scolastici, imparare sempre di più,
altrimenti nella vita non saprai cavartela.
Da un punto di vista lavorativo, è così, è giusto
apprendere un mestiere, e conoscerne ogni aspetto,
ma dal punto di vista interiore, tutti questi
insegnamenti, sono solo utili alla vita materiale.
Invece se ne fa tutta una vita. Una vita pensando
solo e soltanto al lavoro, al dovere, ai soldi, ai
problemi economici, uccidendo sempre di più
la nostra parte migliore, e diventando sempre più
automi, esseri senza vita, macchine da produzione
e da consumo.
L'Uomo, per essere tale, deve combattere questa
sua oziosità, e deve trovare il modo di integrate
la sua interiorità nella vita di ogni giorno.
Deve trovare il modo di essere in armonia con se stesso,
con quanto vive, con quanto percepisce.
Soffocare ogni istinto interiore in nome di una ricchezza,
che il più delle volte non arriverà mai, non ha senso.

Cambiamento = Minaccia - Change = Threat



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 http://www.bubblews.com/news/4996617-change-threat

La mente ha paura della conoscenza che non sia
quella che gli è stata immessa dall'esterno.
Ha paura della conoscenza reale delle cose,
perché deve rinunciare a tutto il castello incantato
che si è costruito.
Le concezioni errate che hanno sempre operato
in lei, non gli permettono di accettare i cambiamenti.
Sapete bene che il cambiamento è visto dalla mente
come quasi una minaccia, perché si deve abbandonare
il confort conosciuto per qualcosa di sconosciuto.
Alla mente piace apprendere nozioni. Numeri,
sistemi, matematica, piace riguardare continuamente
nel passato, immergersi in avventure eclatanti,
ma sempre nell'ambito di quanto gli è concesso
dai suoi condizionamenti.
Non deve mai uscire da queste regole, e quando lo
fa, non gli piace, a meno che, non sia qualcosa di
simile a quanto conosce già.
La paura di perdersi, la paura anche di perdere
la ragione, sono potentissime nella nostra mente.
Quando cominciamo ad uscire da questo stato
di confort, la mente va in crisi, e fa emergere
tutte le paure possibile per non farci fare esperienze
che non accetta a causa dei suoi concetti errati.

Faccia faccia .. senza faccia - Face to face .... faceless



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 http://www.bubblews.com/news/4993596-face-to-face-faceless

La spiritualità interiore è l'incontro faccia a faccia
con se stessi, senza avere nessuna faccia.
E' un guardare qualcosa che non si può guardare,
eppure viverla.
A volte accade, per qualche istante, che si viva
qualcosa di questo tipo, e se ne rimane sconvolti,
spesso perché non si hanno informazioni su questi
stati interiori. Così si pensa a qualche deviazione
mentale, a qualche visione distorta, a qualche cosa
che non ci appartiene.
Ma quando accade, quando siete in quell'istante,
sapete bene che è la verità, perché lo state vivendo.
Subito dopo, entra in funzione la mente pensante,
e vi suggerisce qualsiasi cosa vi serva per non
pensarci più, per giustificare, per trovare scusanti,
per dimenticare, perché la mente pensante, teme
di dover scoprire la sua reale dimensione, che
vede solo come qualcosa di utile all'interno
di questo mondo materiale. Non conosce le sue
stesse possibilità, perché gli viene impedito di essere
libera dal continuo bombardamento di notizie, di
informazione, di concetti errati, di condizionamenti,
di paure e così via.
La mente si ripara sempre. Trova sempre il pensiero
giusto per giustificare qualsiasi cosa ci tenga lontani
dalla nostra natura interiore.
Sa che la nostra natura interiore, si rivela soltanto
quando essa tace.

domenica 27 luglio 2014

Inganni - Warlock



 Pubblicato su Bubblews  -
 http://www.bubblews.com/news/4980416-warlock

La religione ti porta una buona dose di serenità.
Questa serenità è dovuta al fatto che si è in tantissimi
a fare la stessa cosa. E se sono così tanti, allora
significa che è qualcosa di giusto. Ma non è così.
Se si è in tanti, la risposta più diretta potrebbe essere
che è più facile.
Ma se stiamo cercando qualcosa di facile, allora non
stiamo cercando un sentiero che ci porti dentro di noi.
Non c'è nulla di facile nell'entrare in se stessi, non c'è
nulla di precostituito. Non si può organizzare l'entrata
in se stessi, la si deve vivere nello stesso istante in cui
siamo in quella dimensione.
Se è qualcosa che possiamo fare volontariamente, allora
non siamo nella giusta dimensione, stiamo ancora cercando
di ingannarci da soli.
Il nostro spirito interiore, non accetta alcuna interferenza,
e se vi sembra di esserci, allora state certi che non ci siete.
Nel momento stesso in cui volete definire il vostro esserci,
state annullando la vostra natura.
La nostra spiritualità è definita alta, perché è davvero alta.
Non consente inganni di nessun tipo, di nessuna dimensione,
di nessun furbo.

Domande nascoste - Question hidden



 Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4979380-question-hidden

Come si fa ad avere esperienze interiori?
Questa è una domanda alla quale è difficile rispondere.
E' una condizione dell'Uomo.
L'uomo ha bisogno della sua interiorità per poter
esprimere le sue reali qualità.
Normalmente si esprimono le qualità apparenti,
cioè cerchiamo di farci vedere per come vogliamo,
scegliamo di essere simpatici, amorevoli, sereni
calmi, comprensivi.
Lo scegliamo noi.
Raramente lo siamo realmente.
Questa però non deve suonare come una accusa
di un qualche tipo, non  dimentichiamoci che stiamo
parlando dell'Uomo nella sua parte iniziale di un
viaggio di grande importanza e che siamo quindi
in uno stadio definito inferiore.
In questo stato, quando cominciamo a porci domande
su noi stessi, sulla nostra vita, sul valore che ha,
sul perché siamo qui, cominciano ad arrivare delle
risposte. Le risposte non sempre arrivano, anzi, a volte,
una domanda ci fa sorgere altre cento domande
e nessuna risposta.
Ma il portare l'attenzione mentale a questi argomenti,
ci porterà a cominciare a leggere testi che riguardano
la spiritualità.
Qui, una delle trappole possibile, è quella di avvicinarci
ad una religione, e di diventare un seguace di una di esse.
Perché dico trappola?
Perché le strutture esistenti, hanno un metodo, un modo,
un sistema, uguale per tutti.
Un sistema di questo tipo può funzionare quando si vuole
coinvolgere masse di persone in una unica direzione.
Non regge però, all'esame di un cercatore o di un viandante
di un sentiero interiore.
I legami che crea la religione, diventano catene per chi
vuole andare in se stesso.

sabato 26 luglio 2014

Decidi - Decide


 Pubblicato su Bubblews -
 http://www.bubblews.com/news/4947976-decide

 Mi riferisco alla parola energia, perché di questi tempi
si comprende bene il significato. In questo caso sto
parlando di energia vitale, energia che scorre attraverso
le nostre espressioni più interiori. E più in profondità siano
in noi stessi, più questa energia è evidente.
Si prende coscienza che si può essere migliori, che c'è un
modo per crescere davvero, non solo fisicamente.
Si comincia a sperimentare il mondo interiore e si
aprono porte che non sapevamo di avere.
Le esperienze passate diventano alimento per proseguire,
sia che siano state positive o che siano state negative.
Tutto quello che abbiamo vissuto, diventa importante,
si rivela nella sua utilità. Non abbiamo mai sprecato tempo,
nemmeno quando siamo rimasti ad aspettare qualcuno
che tardava ad arrivare.
Nessun minuto della nostra vita è stato sprecato,
perché adesso, se siamo entrati in questo percorso,
sappiamo dare valore ad ogni cosa che abbiamo vissuto.
Ma è necessario decidere.

Dare per interesse - Giving to interest



 Pubblicato su bubblews -
 http://www.bubblews.com/news/4932717-giving-to-interest

E' certo che i ricchi, quando danno, fanno comunque
del bene a chi ha bisogno di aiuti, così come chi dà
offerte ai poveri sotto diverse forme, ma si tratta di
un dare legato al mondo materiale, un dare che ha
da qualche parte, un interesse personale, un dare anche
per sentirsi bene, per sentire di aver fatto qualcosa di
buono.
Ed è ben accetto.
Ma il dare di una persona che è interiormente in viaggio,
è diverso. Una persona di questo tipo, forse non ha
niente da dare di materiale, ma se si siede in solitudine
e sorride al sole che nasce, sta dando molto di più al
mondo intero, perché il suo sorriso non è voluto,
non è creato, non è intenzionale.
E' questo che produce il bene sulla Terra, è questo che
si diffonde nell'aria che respiriamo quando un saggio
è in se stesso.
Questo tipo di energia non è sicuramente riconosciuto
dalla scienza ufficiale, ma chi segue un sentiero, chi
conosce qualcuno di questi pochi saggi, sa bene di
cosa sto parlando.

giovedì 24 luglio 2014

Una persona importante - An important person



Pubblicato su Bubblews -
 http://www.bubblews.com/news/4848893-the-man-and-his-diversity-an-important-person

Un Uomo inferiore è quindi, colui che sta iniziando un percorso.
E', sotto l'aspetto spirituale, la persona più importante del mondo,
perché si tratta di un Uomo che ha compreso il senso del risveglio
e ne sta iniziando il percorso.
Chi si risveglia alla conoscenza, chi inizia a capire come stanno
le cose, è la persona più importante perché inizia a smuovere
energie che gli sono proprie, ma che non ha mai utilizzato
in precedenza. La crescita a cui si accinge, lo porterà a produrre
e a scatenare energie che vanno al di là delle sue stesse
capacità d comprensione.
Quando si entra in un Sentiero e si comprende il perché,
si comincia a diventare produttori di energie che invadono
il mondo.
Chi riesce a liberarsi da tutti i condizionamenti, da tutte
le imposizioni, dalle false credenze, comincia ad attingere
conoscenza all'interno di se stesso, all'interno delle sue stesse
esperienze.
Questo fa si che la propria energia vitale, sia obbligata a cercare
altra energia per poter proseguire.
Così, il fatto stesso di consumare energia per apprendere,
fa sì che altra energia sia costretta a prodursi, in un ciclo
senza fine.
L'energia che viene liberata dai praticanti un sentiero,
si libera sul mondo, e va a incrementare il patrimonio
benefico del mondo stesso.
Come dire, più si fa del bene, più bene ci sarà per tutti.

lunedì 21 luglio 2014

Analizzare - To analyze



Pubblicato su Bubblews -

Non è una falsità rivelata, non la si vede facilmente
da dentro. Per rendersi conto che le cose stanno in
questo modo, è necessario affrontare alcune paure
e analizzarle con la mente cosciente, con la ragione,
con la discussione interiore,
Ma non si riesce a farlo perché l'occultamento della
società, delle religioni, dei media, operano al contrario.
Non stanno cercando di farti capire la tua esistenza,
stanno cercando di farti capire la loro, e di farti credere
che quello che loro ti danno, è la verità.
Io non sono in grado di dire se siano verità, ma sono
in grado di affermare che non lo è per me.
Ognuno di noi è diverso.
Ognuno di noi deve avere esperienze diverse, ognuno
di noi vive la stessa esperienza in maniera diversa.
La diversità esiste nell'uomo, ma non fate l'errore di
considerarla una diversità fisica, o di colore, o di razza,
o di religione, è una diversità ben diversa quella di cui
sto parlando, è la diversità dell'Essere, nessun Essere è uguale
ad un altro, e questa è una ricchezza importante,
perché ci permette di apprendere e di dare a chiunque
incontriamo nella vita.

L'Uomo e la sua diversità - The man and his diversity



 Pubblicato su Bubblews -



Non si nasce già profeti, a meno che non ci sia
davvero una rinascita mirata, voluta dai piani
alti dell'esistenza. Generalmente si arriva su questo
pianeta con un karma, con una missione da compiere,
con delle esperienze da vivere.
Non siamo qui per caso.
Il punto fondamentale della nostra esistenza è
quello di capire quale sia il compito che ci spetta,
e quale è il modo migliore per compierlo.
Ma è necessario che si accetti di essere vivi per
poter effettuare questo percorso.
Spesso si vive da morti, da annullati, da condizionati
fino al punto da non porsi mai domande importanti,
e quando arrivano, sono subito sotterrate sotto montagne
di paure di ogni genere.
L'uomo ha paura di scoprirsi, ha paura di sapere chi è.
Preferisce annegare in un mare di inutili sistemi costruiti
apposta per tenerlo in incoscienza di sé.
Quando critico la tv o i giornali o le strutture sociali,
non lo faccio perché sia contrario o perché fa schic,
lo faccio perché so che sono strutture che fanno
morire la natura dell'uomo, danno un falso senso
della vita, un falso senso del vivere, e si vive nella
falsità nei confronti della propria coscienza.

Ritorno a scrivere



Dopo qualche giorno di pausa, dovuta a diverse cause,
ritorno a scrivere sul blog e su bubblews.
Per chi non lo avesse capito, bubblews è un sito che paga
per gli articoli che si pubblicano.
Certo, non  è molto, ma se non avete
altro da fare, diventa un modo interessante di mettersi
alla prova.
Si scrive in inglese. Tassativamente.
Ma con l'aiuto di google si può fare, anche se
avete poca dimestichezza con questa lingua.
Continuerò ad esplorare mondi interiro, cercando
di far emergere tutte le esperienze e le conclusioni
alle quali sono arrivato, anche se dire conclusioni
è piuttosto prematuro, visto che sto sempre camminando
su un Sentiero che spesso mi cambia completamente
il mondo, lasciandomi con la netta sensazione che
devo ricominciare di nuovo da quel punto, e lascicando
il passato là dove si trova.
In effetti, la scoperta di questi concetti, che vengono
a galla mentre scrivo, sono per lo più il risultato
di molte cose messe assieme, anche se non ho
mai avuto alcuna intenzione di metterli assieme.
E' come se scrivendo, si presentano in questo modo,
e così ve li passo.
Buona lettura.


martedì 8 luglio 2014

Non so fare altro - Do not do anything else



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/4357970-dualism-do-not-do-anything-else

Mi preme fare dei discorsi che abbiano una
loro importanza nella vita delle persone, ma so bene
che si tratta soltanto di una mia idea, di un mio
modo di pormi nei confronti del mondo in cui vivo.
I miei pensieri, le mie escursioni mentali su argomenti
che non sono comuni alla discussione della gente,
fanno di questi scritti qualcosa di poco attraente, perché
per capirli, è chiesta una certa attenzione ed a volte
anche una riflessione per capirli, ma è quanto ho.
E' la mia esperienza, la mia vita, vi sto parlando
del percorso che ho fatto nella vita, di quello che
ho vissuto e di quello che ho sperimentato.
Ognuno di noi ha un suo percorso, e chi riesce
a comprendere quale sia il proprio, ne fa davvero
uno stile di vita, perché sa quello che deve fare,
e sa che ciò che deve accadere, accadrà, quindi
non può accadere niente che non debba accadere.
Quando si è sul proprio Sentiero, ogni cosa ha un senso,
ogni cosa ha un suo motivo di esistenza, e ogni cosa
è vissuta pienamente, a prescindere dal fatto che sia
positiva o negativa.
Chiudo qui con il discorso sul dualismo, perché
a questo punto dovrei entrare in settori che
non sono definiti i limiti del dualismo, e quindi
difficile capirli se non si hanno certe esperienze
di vita. Ma proseguirò con i miei discorsi, con il
mio modo di vedere il mondo, perché, credo, non
so fare altro.

I cattivi sono loro! - The bad guys have them!



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4347034-dualism-the-bad-guys-have-them

Io penso che ogni guerra sia costruita da entrambe
le nazioni che la combattono. Ci sono accordi, incontri,
decisioni, prese assieme su come agire, su come
farla scoppiare.
Non credo più che una guerra scoppi a causa di
una nazione cattiva, di punto in bianco.
Scoppia perché ci sono gli accordi necessari
per farla scoppiare. Spesso sono accordi che non
conosceremo mai, ma il più delle volte, ci sono
interessi economici enormi in ogni guerra da parte
di pochi esseri senza scrupoli.
In ogni caso, chi sta da una parte, vedrà che
la guerra è giusta e che bisogna dare una lezione
ai cattivi.
Il punto è che lo stesso pensiero sta anche nell'altra
parte, che pensano che i cattivi siano gli altri e che
bisogna dargli una dura lezione.
Così, in una sorta di dualismo cieco, ognuno pensa
le stesse cose dell'altro, e va alla guerra.
Ma la guerra non è un gioco,
la guerra è dolore e sofferenza sempre per il popolo,
mai per chi la guerra la decide.

Costruire una guerra - Build a war



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4343939-dualism-buil-a-war

Ma non è questo che voglio farvi notare,
il particolare da notare è che le guerre,
sia di religione che razziali o di territorio,
sono costruite da alcuni che stanno dietro
le quinte dei governi.
Sono interessi economici e di dominio che
muovono le guerre, e si servono sia delle
razze che delle religioni per attuarle.
In questo modo, le religioni diventano scusanti
per portare odio verso qualcuno che appartiene
a qualche religione diversa.
Lo stesso accade per le guerre razziali,
si farà una campagna di disinformazione
fino a portare la mente delle persone a odiare
quella razza perché diversa, cattiva, violenta
e così via.
Ma il gioco non lo si fa solo da una parte.
Per funzionare deve essere fatto su entrambi
i fronti.
Quindi, quando dico che le guerre sono costruite
a tavolino, intendo proprio questo, cercate di capirlo.
Una guerra, di qualsiasi tipo essa sia, è costruita
su entrambi i fronti.
L'odio deve essere diffuso su entrambi i fronti,
altrimenti non si riuscirebbe a fare una guerra,
o almeno, sarebbe piuttosto difficile.

lunedì 7 luglio 2014

Di chi sono tv e giornali? - Whose tv and newspapers?



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/4329759-dualism-whose-tv-and-newspapers

Ma perché un giornale o la tv dovrebbero
nascondere queste notizie, che potrebbero
offrire uno share incredibile?
Per rispondere a questa domanda, dobbiamo
prima farcene un'altra:
di chi sono le tv e i giornali?
Sono delle stesse multinazionali, e degli stessi
padroni che hanno interessi nel fare una guerra.
Quindi, non si metterebbero a pubblicare qualcosa
che gli andrebbe contro.
Spesso ci dicono che tizio è il presidente di tale
televisione o di tale giornale, ma la verità è che
tutte queste strutture dell'informazione, fanno
parte sempre di persone riconducibili a gruppi
di affari, spesso di Massonerie, che hanno le
mani ovunque ci sia da guadagnare denaro,
o da ottenere potere.
Il mondo si sta estremizzando dalla parte
più negativa che possiamo immaginare.

Guerra e affari - War and business



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/4329229-dualism-war-and-business

Queste guerre, spesso durano anni e anni, perché chi
le gestisce non ha interessi a farle cessare in fretta.
Una guerra significa grossi affari per gli armieri,
grossi affari per i politici, grossi affari per i servizi
segreti, grossi affari per i venditori di alimenti,
grossi affari per i venditori di medicinali, grossi
affari per i truffatori che ti promettono di portarti
via da quell'inferno, e invece i fregano i soldi,
grossi affari per tutti gli avvoltoi che si nutrono
della sofferenza degli altri.
E il tutto continua fino a quando loro decidono di
farla continuare.
L'informazione viene gestita con grande attenzione,
e passano solo le notizie che loro vogliono che passino.
Anche se ci sono bravi giornalisti che rischiano la vita
per fare servizi reali de quella violenza, quando li
propongono a giornali e televisioni, non vengono
accettati. A volte vengono acquistati da giornali
e tv, ma non vengono mai mandati in onda.
Ci sono montagne di notizie acquistate dalle tv
che non vengono distribuite perché disturbano
i manovratori.
Però, una volta comprati, il reporter che ha realizzato
il servizio, non può più parlarne o proporlo ad altri.
Così diventa proprietà di quel giornale o di quella tv
e non puoi più fare niente.

domenica 6 luglio 2014

Violenza chiama violenza - Violence breeds violence



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/4301534-dualism-violence-breeds-violence

Il sistema usato per costruire guerre, è sempre lo
stesso. Dividi un popolo e fallo combattere l'uno
contro l'altro. Quelli che rimangono in piedi
li elimina chi prende il potere.
Non ci sono guerre che non toccano la gente
comune, le guerre sono fatte per contare vittime
innocenti.
E quando una guerra è in atto, si è raggiunto l'estremo
di una delle due parti. Si è completamente fuori
da ogni realtà, da ogni coscienza, da ogni empatia,
da ogni cosa che potrebbe essere definita normale.
In questo estremismo, dove l'equilibrio è portato
tutto dalla parte del male, ogni orrore è concesso,
e lo sappiamo bene dai documentari e dalle testimonianze
delle ultime guerre. Si rompono i limiti umani e si entra
in un campo dove non esiste alcuna umanità.
Non si può dire di essere animali, perché gli animali
non agiscono in questo modo.
Si può dire di essere in una dimensione dove
la parte umano dell'uomo non c'è più. C'è solo
violenza, che chiama altra violenza e altra
ancora.

Una Nazione, due fazioni - One Nation, two factions



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4300758-dualism-one-nation-two-factions

E' una guerra di interessi, Agli Stati Uniti
farebbe comodo avere  un piede nel territorio
della ex URSS, e alla Russia attuale non piace di
avere una potenza sulla porta di casa propria.
In questo gioco di potere, c'è il gioco terribile
dell'informazione pilotata, quell'informazione che
ti fa credere cose che non sono.
Arrivano a spaccare una Nazione in due fazioni
contrapposte, lavorando sull'informazione, facendoci
credere che quello che vive in quel territorio poco
più in là, è un terrorista, un assassino, un essere da
eliminare.
Eppure, fino a qualche mese fa, si era una sola Nazione.
Chi ha iniziato il gioco sporco di far cadere questa
Nazione? Chi ne ricava utili da questa situazione?
Non certo il popolo che è diviso in due, ma chi
ha grossi interessi economici e politici.
 E sotto le bombe, però, ci sono donne e bambini
che quella guerra non la capiscono e non la vogliono.

Guerra e interessi - War and interests



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/4300029-dualism-war-and-interestsSiamo abituati a pensare che ci ci gestisce
sappia bene cosa stia facendo, e ci fidiamo delle
informazioni che ci danno ufficialmente.
Un Presidente sa quello che fa, e lo fa per il bene
della Nazione, questo è il nostro pensiero.
Ma purtroppo, le informazioni che riusciamo
ad avere al giorno d'oggi, ci dicono con orrenda
chiarezza, che le guerre si combattono per
interessi economici di pochi.
Oggi non ci sono più guerre per difendere un
diritto alla libertà dei popoli, perché le Nazioni
sono tutte indipendenti e libere, oggi ci sono
guerre di interessi.
Il petrolio e il gas in primo luogo, basta osservare
quello che sta accadendo in Ukraina, dove le due
fazioni più potenti del mondo mostrano i denti
e si minacciano di guerra in ogni istante, mentre,
anche se non c'è ancora una guerra, si combatte
e si comincia a morire.
Un amico di Bubblews, in suo articolo, parla già
di 375 morti, che stanno passando nel silenzio
della stampa e dell'interesse generale.

Discutere - Discuss



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4294430-dualism-discuss

Chiunque voglia la pace, la cerca perché
sa quanto è terribile la guerra, anche se non
l'ha mai vissuta in prima persona.
Questa pace però non può essere totale,
non in un mondo dualistico.
Ci sarà sempre qualche minaccia ad essa,
ci sarà sempre da stare in guardia.
Quando le cose si spostano troppo verso una
direzione di guerra, è necessario affrontarla
senza cadere nel gioco di orgoglio, di forza,
di religione o di razza.
E' necessario discuterne, duramente, ma
discuterne, perché c'è sempre una soluzione
di mezzo, che può essere accettata.
Ma se andiamo troppo ad un estremo,
non ci saranno parole che possono evitare
il disastro.

Guerra dialettica - War dialectic



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4290488-dualism-war-dialectic

La pace si cerca quando si è in guerra.
Guerra e pace sono una dualità.
Non ci può essere pace se non c'è guerra.
Questo ci viene da pensare in un mondo
dualistico.
Ma sia la pace che la guerra, possono essere
mitigate, ridotte, ristrette ad un equilibrio
naturale, ad un equilibrio che può essere
trovato soltanto nelle coscienze aperte
di chi governa il mondo.
L'equilibrio è la Via di Mezzo.
Invece di fare una guerra con armi e con
odio, si può fare una guerra dialettica,
discutere dei problemi ed affrontare con
coraggio la ricerca di soluzioni senza
l'uso della forza e delle armi.
L'equilibrio sta proprio nel riuscire a vivere
la situazione di tensione senza passare da
una parte o dall'altra, cercando sempre
di evitare ogni estremismo.
Forse non si può avere la pace assoluta,
ma si può trovare un accordo, anche di
tensione, ma che non sia mai ad un estremo
di morte e distruzione.

Differenze - Differences



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/4289494-dualism-differences

Spesso, le differenze diventano anche un modo
per distinguersi da altri,  a volte in maniera tragica.
Basta pensare alle guerre di religione, o alle guerre
razziali.
Si insiste così tanto sull'essere diversi, che se ne fa
una bandiera sotto la quale commettere crimini
orribili.
Una guerra di religione non dovrebbe mai esistere,
perché in ogni religione si canta la pace, l'amore,
la fratellanza, eppure sono molte le guerre storiche
combattute sotto le religioni.
Una guerra razziale non dovrebbe mai esistere,
perché siamo tutti figli di questa Terra, e tutti
abbiamo il diritto di viverci, eppure facciamo
i conti  fin troppo spesso con guerre di questo
tipo.

sabato 5 luglio 2014

Diversità - Diversity



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4275574-dualism-diversity

Ogni cosa che noi crediamo, appartiene allo stesso
tempo, a qualcosa che noi non crediamo.
Ne facciamo una dualità.
Se crediamo che l'uomo non può volare,
pensiamo che ci sia qualcuno che può volare.
Un uccello può volare, un moscerino può volare.
Noi non possiamo farlo, e non possono farlo molte
forme di vita terrene.
Se noi pensiamo di essere intelligenti, è perché
pensiamo che all'opposto ci sia qualcuno che non
lo è.
Se noi siamo troppo grassi, lo pensiamo perché
c'è qualcuno che non lo è.
Ogni cosa è definita con un paragone dualistico
che ci permette di comunicare agli altri il nostro
modo di vedere le cose.
A volte, due persone diverse, hanno diverse visioni
della stessa cosa. Questo perché in entrambi ci sono
informazioni, concetti, educazione, diverse.
La diversità è sempre presente negli esseri viventi,
e per quanto ne sappiamo, nell'uomo è molto evidente.

Niente è impossibile - Nothing is impossible



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4274938-dualism-nothing-is-impossible

Quando si sa di non sapere, ogni cosa può essere
possibile, e quindi non si nega niente.
Ogni informazione appresa, anche la più assurda,
non viene negata da una mente libera. Viene solo
osservata. Può servire per la mia evoluzione?
Si?
Bene, si analizza, si scava, si cerca di darle una
forma e un posto nella realtà, altrimenti la si lascia
in uno stato di attesa, nei ricordi. Se sarà importante,
riemergerà al momento opportuno, ma non si nega,
non si dice: è impossibile.
Perché nulla è impossibile.
Impossibile è il limite che noi mettiamo alle cose
da credere e alle cose da non credere.
Impossibile è il nostro modo di giudicare le cose
in base alle nostre conoscenze e alle nostre credenze.
Impossibile è qualsiasi cosa che non riusciamo a far
entrare in uno schema predefinito della nostra mente.

Sapere di non sapere - Knowledge, of not knowing



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4274300-dualism-knowledge-of-not-knowing


Chi si fa domande, chi cerca risposte al di là
delle spiegazioni dogmatiche, o anche scientifiche,
non riesce a stare in una religione, perché ne vede i
limiti. Inoltre, le imposizioni, gli obblighi, diventano
per queste persone, delle sofferenze che non riescono
a sopportare. Hanno bisogno di essere liberi, sia
interiormente, che esteriormente.
Infatti, chi sceglie queste vie, spesso si ritira
ad una vita con poche cose, alcuni si ritirano
in una vita solitaria, in grotte o foreste, altri
percorrono il Sentiero nella società, ma ne stanno
ai limiti, vivono di pochi contatti, pochi amici,
e quando possono farlo, stanno in loro stessi,
nella loro mente, in cerca di risposte, in cerca
di domande, in cerca di se stessi.
Sono le persone che in genere non partecipano
alle grandi manifestazioni, non partecipano ai
Riti, ma rispettano profondamente ogni pensiero
diverso dal loro, perché sanno di non sapere.

Percorso personale - Personal journey



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4273344-dualism-personal-journey

Così abbiamo due possibilità di scelta
per avere un percorso spirituale.
Uno è il Sentiero, l'altro è la Religione.
Generalmente si pensa che siano la stessa
cosa, perché spesso, i sentieri fanno parte
delle religioni, ma non sempre è così.
Come ho detto, la Religione ha necessità
di Riti, Messe, atti che aggregano più persone
in un unico intento, mentre nel Sentiero,
si sceglie la solitudine del percorso, e si
evitano quasi del tutto le forme rituali.
Il Sentiero è un percorso personale, spesso
legato ad una sola persona che è il Maestro
che da gli insegnamenti di base.
All'interno delle vie, vi è dunque, una
forma di dualismo, anche se non appare
così netta.
Chi segue un Sentiero, è spesso una persona
riflessiva, meditativa, introspettiva, e non si
accontenta delle risposte dogmatiche, ha bisogno
di comprendere, sia a livello intellettuale che
esperienziale. Deve sperimentare personalmente
ogni sua evoluzione o involuzione, deve sentire
il percorso, deve viverlo.

Le promesse delle religioni - The promises of religions



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4264818-dualism-the-promises-of-religions

Ogni fede ci promette il perdono dai nostri peccati,
l'assoluzione, e se ci comportiamo secondo i
canoni dettati dalla religione, avremo in premio
il paradiso, un mondo dopo la morte, molto
pacifico e sereno, e per alcuni, tante buone cose.
Le promesse di una vita migliore dopo la
morte fanno parte di diverse religioni.
Nel buddhismo e nell'induismo, invece,
il tutto è legato al karma.
E' necessario coltivare buone azioni durante questa
vita per creare un karma che ci permetta di avere
una vita futura migliore. Se le cose andranno bene,
ci sarà una incarnazione futura in una vita migliore.
Altrimenti si rinasce comunque, ma in condizioni
di sofferenza.
Ogni via religiosa ha le sue regole.
Ma in genere, la migliore è quella della Nazione
in cui siamo nati, perché siamo obbligati fin
da bambini all'osservanza delle regole della
religione ufficiale.

Scegliere il percorso - Choose the path



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4262057-dualism-choose-the-path

Su un sentiero, ci sono molti più pericoli
che su una strada, ma spesso, serve per accorciare
le distanze, per raggiungere prima una eventuale
meta.
Chi decide di seguire un Sentiero sa già che si sta
incamminando su una via dove il pericolo di perdersi
o di fare brutti incontri è dietro ogni curva.
Per questo è più facile seguire una religione piuttosto
che un Sentiero. Una religione ha una strada ben
tracciata, e devi solo seguire chi ti sta guidando.
Ma qui, si possono avere dei dubbi su chi ci sta
guidando, perché non sempre il sacerdote è degno
rappresentante di quanto dice di fare agli altri.
Inoltre, la religione utilizza moltissimo i riti,
chiamati Riti Sacri, dove a scadenze precise si
devono eseguire delle offerte, delle preghiere,
e anche delle feste, in onore ora di un Santo
ora di un altro, in modo da tenere sempre
viva in noi la presenza della Fede.
Lo stesso Rito della Messa, presente in quasi
tutte le religioni, è una di queste forme di
alimentazione della Fede.

venerdì 4 luglio 2014

Cosa è un Sentiero? - What is a Path?



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4249357-dualism-what-is-a-path

Egli è il Tramite tra il mondo umano, fatto di
sofferenze, e il mondo spirituale, fatto di amore e pace.
Attraverso un atto di fede, e attraverso una lunga serie
di regole, ci si può avvicinare a questa figura che
rappresenta il massimo spirituale, e chiedere di avere
aiuto per crescere e migliorarsi.
Ancora, il tramite però, spesso è un sacerdote,
senza il quale, tu non puoi fare altro che pregare,
mentre lui può intercedere per te attraverso
il Rito e attraverso la preghiera.
Quindi è necessario adesso, vedere cosa sia un
Sentiero, e come viene interpretato da chi ammette
di seguire un Sentiero invece che una religione.
Un Sentiero è già una immagine eloquente,
in quanto prevede un percorso da seguire,
anche se non proprio comodo, perché è appunto,
un Sentiero e non una strada.

Religione e Sentiero . Religion and Path



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4248663-dualism-religion-and-path

Ora, per chiarire alcuni punti, in caso che qualcuno
intenda seguire il seguito di questo discorso,
devo spiegare alcune cose che spesso vengono
interpretate in maniera superficiale o anche
in maniera errata.
Quando si parla di Via o di Sentiero, di cosa
stiamo parlando?
Prima di tutto è necessario dividere la religione
dal sentiero.
La religione è un contenitore di molte cose,
spesso anche diverse tra di loro nella stessa
religione.
E' una organizzazione che mantiene un contatto
tra tutti coloro che seguono quella religione.
Il compito della religione è quello di tenere
assieme i propri seguaci, attraverso regole,
ma più spesso, attraverso una lunga serie di
riti.
Il rito è il momento di aggregazione maggiore
per qualsiasi religione, e il fondatore di tale
religione, qualsiasi essa sia, ne è il rappresentante
spirituale insuperabile per ogni positiva qualità.
Egli è il Figlio di Dio, il Discendente Diretto,
il Profeta, il Messia, e tutte le buone qualità
che possiamo trovare sono incarnate in questa
figura.

giovedì 3 luglio 2014

Equilibrio - Balance



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4220940-dualism-balance

Il dualismo è qualcosa si insito nella nostra esistenza.
Questo dualismo ci porta a dondolare da una parte
all'altra.
Quando siamo nella zona positiva, tutto va bene,
siamo sereni, le cose hanno una giusta prospettiva,
riusciamo a mantenere gli impegni, siamo disponibili
agli altri.
Quando siamo nella zona negativa, tutto va male,
non ne indoviniamo una. Non riusciamo a mantenere
gli impegni, siamo sempre agitati, e non riusciamo
a vedere vie di uscita.
Quando, invece, riusciamo a mantenere l'equilibrio,
tra il positivo e il negativo, camminiamo su un
morbido letto di nuvole.
Non ci sono ostacoli insormontabili, e quelli che
arrivano, li sappiamo affrontare con sicurezza.
Riusciamo a bilanciare negativo e positivo.
Ad esempio, accettiamo una perdita, perché
sappiamo che può accadere, e prendiamo
il poco, accontentandoci senza recriminazioni.
L'equilibrio è il punto più difficile da realizzare
con chi abbiamo a che fare in questa vita.

Amore ferito - Love hurt



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4220134-dualism-love-hurt

E' accaduto che ci si è innamorati nella parte
più fisica, nella parte empatia, anziché nella
parte cuore.
Accade continuamente, ed ho l'impressione,
visto il crescere di divorzi in tutto il mondo,
che negli ultimi tempi si sbaglia parecchio
nel percepire se stessi ed i propri sentimenti.
Così partono le accuse, le recriminazioni,
le sofferenze per un amore ferito.
Si cerca di scoprire chi è il colpevole.
Ma tutto questo non è altro che superficie.
Una superficie che si autoalimenta perché
non si vuole accettare di aver sprecato del
tempo con una persona che non ti amava.
E non è vero nemmeno questo, perché quella
persona, ti amava davvero.
Poi, il corpo, non ha più prodotto le necessarie
particelle per dare una continuità all'amore.
Di chi è la colpa?
Di nessuno dei due.
E' semplicemente terminato il processo
di innamoramento, e questo ha portato
al disaccordo, alla lite, a volte anche
all'odio e alla violenza, ovvero, all'opposto.

Alla ricerca dell'opposto - In search of the opposite



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4215284-dualism-in-search-of-the-opposite

Per sentirci uniti abbiamo bisogno di trovare la
parte che ci completa, che ci fa sentire uno.
Questa tendenza però, si scontra con il nostro
modo di essere, perché non tutte le donne
sono uguali e non tutti gli uomini sono uguali.
Così c'è la ricerca di qualcosa che possa darci
un segno che quella è la donna o l'uomo che fa
per noi.
Ci innamoriamo.
Ma l'amore è un sentimento legato anche
ad una inondazione chimica nel corpo.
Così, per innamorarci, abbiamo bisogno
che il corpo produca le necessarie particelle
che permettono alla mente e al cuore di
percepire l'amore.
Quando ci si innamora, siamo completamente
innamorati. Nel corpo e nella mente.
Il problema è che spesso, questo avviene
in maniera non coerente con i caratteri
delle due persone, e spesso si creano disagi,
amori finiti, tradimenti, abbandoni, e così via.
Cosa è accaduto?

Esseri incompleti - Incomplete Beings



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4210860-dualism-incomplete-beings

Il dualismo è qualcosa di così imponente
nella nostra vita, che la solo idea di UNO
non può trovare spazio se non in matematica.
Una delle vie che si è occupata in maniera
molto profonda al dualismo, è sicuramente
il buddhismo, ma anche l'induismo di
alcune scuole ne ha sviluppato il pensiero.
Se ogni cosa è due, non possiamo avere alcuna
unità. Nel senso che l'Uno dovrebbe essere
un qualcosa che contiene il tutto, e quindi
anche la dualità.
Per l'uomo, realizzare lo stato di UNO
è veramente difficile, perché questo implica
il superamento della dualità.
Ma come può, l'uomo, superare la dualità
se egli stesso vive in un mondo duale?
E poi, perché l'uomo dovrebbe avere interesse
a superare la dualità?
Il mondo duale è il mondo della sofferenza,
della vita nel mondo, del mondo del fare.
La necessità di realizzare la propria unità
sta nel fatto che siamo incompleti.
Non è un caso che uomo e donna si cerchino
e si uniscano per vivere insieme, si fa perché
siamo duali. Non siamo completi se rimaniamo
singoli individui.